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Birdwatching a Comacchio: dove farlo, quando e che specie sono avvistabili

Con i suoi 54mila ettari divisi tra nove comuni diversi, il Delta del Po è una delle aree naturalistiche più vaste d’Italia e interessanti quanto a biodiversità. Al suo interno si alternano, infatti, paesaggi che vanno dai residui dunosi del litorale alle valli di acqua dolce e le lacune salmastri, fino ad arrivare alle pinete se ci si sposta più verso l’entroterra: inevitabilmente anche flora e fauna cambiano notevolmente in ciascuno di questi passaggi. La zona è diventata, così, nel tempo meta prediletta degli amanti della natura e di chi intende le vacanze prima di tutto come occasione per allontanarsi dal rumore, dall’inquinamento, dal tran tran della città, finendo per essere tappa immancabile per gli appassionati di uccelli e ornitologia che vanno a fare birdwatching a Comacchio e in altre località come Boscoforte, Bosco della Mesola.
Il birdwatching, molto popolare come passatempo all’estero e da qualche anno sempre più apprezzato anche in Italia, consiste nell’osservazione degli uccelli mentre questi si trovano nel loro habitat naturale e indisturbati. Nel nostro paese, al contrario di quanto si possa immaginare, ci sono molte zone in cui si può fare osservazione ornitologica soprattutto durante la stagione delle migrazioni: dal Parco Nazionale dello Stelvio in Trentino Alto Adige alle saline Margherita di Savoia in Puglia, passando per il Parco Nazionale del Circeo in Lazio. Quello che hanno in comune queste zone è essere incontaminate (o quasi), poco inurbate e lontane dalle attività umane che disturbano la vita dei volatili. L’area del Delta del Po a questo aggiunge l’essere una zona molto umida e habitat ideale, per questo, di un gran numero di specie di uccelli: secondo i numeri, così, ci sono almeno 35mila gli uccelli che ogni anno nidificano nella zona e oltre 55mila volatili che qui, invece, vengono a svernare. È presto spiegato, insomma, perché spesso gli appassionati scelgono di fare birdwatching a Comacchio e nelle zone limitrofe: perché sono più alte qui, rispetto ad altrove, le probabilità di avvistare gli uccelli e farlo anche se non si solo alle prime armi.

Che specie volatili si possono vedere facendo birdwatching a Comacchio

Una delle informazioni sulla base delle quali i veri esperti di birdwatching scelgono le loro mete e dove appostarsi per l’osservazione ornitologica è, del resto, proprio quanti e quali specie volatili sono presenti nel posto. Anche in questo senso il Delta del Po è interessante: è stato stimato che il parco ospita almeno trecento specie volatili diverse. Non è facile farne un elenco soprattutto perché spostandosi da una località all’altra, come in parte già si accennava, la fauna tipica cambia significativamente: l’Oasi di Val Campotto, nel ferrarese, è conosciuta per esempio per ospitare una delle più grandi colonie di cormorano, mentre la poco distante Sacca di Goro è frequentata soprattutto da limicoli, tanto da essere anche conosciuta come isola dei limosi. Più in generale in zona si possono avvistare uccelli, anche “rari”, come lo svasso maggiore, il tuffetto, il gabbiano roseo, il corallino e il beccapesci, la pernice di mare, i germani reali, i moriglioni. Transitano nella zona, soprattutto in periodo di migrazioni, anche quattrocchi, fistioni turchi, il mignattaio, e la spatola e non mancano rapaci, che qui nidificano, come i falchi di palude e l'albanella minore.
Nella maggior parte dei casi, però, chi arriva a fare birdwatching a Comacchio, soprattutto se non un vero appassionato della materia, è attratto dalla presenza dei fenicotteri rosa. Qui, come in diverse altre zone d’Italia, questi uccelli si sono insediati a partire dai primi anni Novanta senza, di fatto, mai completamente abbandonare la zona se non per brevi migrazioni, tanto che oggi si possono avvistare fenicotteri rosa nelle Valli di Comacchio praticamente tutto l’anno e anche molto vicino alle aree più inurbate. Nonostante con il suo piumaggio rosa brillante e la sua classica posizione equilibrista sia la più scenografica, quella dei fenicotteri rosa non è comunque l’unica specie avvistabile facendo birdwatching a Comacchio: in primavera nelle valli e nelle saline della zona nidificano spatola, cavaliere d'Italia, beccaccia di mare, avocetta, sterna comune, fratino, fraticello, gabbiani. In inverno è più facile osservare invece pittima reale, pantana, pettegola, pivieressa, piovanello pancianera, quattrocchi, smergo minore, gufo di palude.

Quando e come fare birdwatching a Comacchio e nelle zone limitrofe

Quanto appena detto risponde anche, almeno in parte, alla domanda quando fare birdwatching a Comacchio? Tutto l’anno e senza temere brutte sorprese: non a caso chi organizza tour per l’osservazione ornitologica nella zona li organizza tutti i mesi dell’anno a unica eccezione di quelli più freddi. Naturalmente ci sono periodi in cui è più facile osservare gli uccelli anche senza doversi appostare per ore e ore: sono i mesi primaverili a partire da marzo e quelli autunnali, in particolare ottobre, durante i quali gli uccelli sono generalmente impegnati in grandi migrazioni o a nidificare. Gli esperti di birdwatching suggeriscono anche due momenti della giornata in cui, più che in altri, è facile osservare le specie volatili: le prime ore del mattino e all’imbrunire, quando lasciano i nidi per andare alla ricerca di cibo.
Informarsi sulla zona e sui comportamenti tipici delle specie volatili che la abitano è, insomma, la sola e unica garanzia per riuscire effettivamente a osservare gli uccelli al Delta del Po, nonché la regola d’oro del birdwatching ovunque lo si faccia. Per questo c’è chi consiglia soprattutto a chi è alle prime armi, per una maggiore sicurezza propria e degli animali, di farsi accompagnare da una guida nelle sessioni di birdwatching: conoscono i luoghi migliori da cui poter osservare “in cattività” gli uccelli e senza disturbarli e, quasi sempre, possono fornire al visitatore una serie di informazioni e nozioni anche didattiche sul mondo volatile. In zona, come in parte già si accennava, ci sono numerosi tour organizzati e anche qualche proposta di percorso in barca per il birdwatching a Comacchio. Per chi vuole fare da sé è importante prepararsi al birdwatching portando una mappa della zona per potersi muovere più agilmente, una guida delle specie volatili per riconoscerle immediatamente e leggere qualche curiosità in più sugli uccelli intravisti e soprattutto un binocolo per poterli vedere meglio. I due diktat del birdwatching sono, infatti, non avvicinarsi troppo ai volatili e non alimentarli in nessun modo.
Solo se fatto in sicurezza, del resto, il birdwatching non è solo un passatempo ma un vero e proprio toccasana per il corpo e per la mente per come permette di rilassarsi rimettendosi in contatto con la natura.

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